Intanto ringrazio caldamente l'irreprensibile furetta SUSSURRODIFATA per la palla passata e procedo a deliziarvi con una recensione di uno splendido (boh) film che mi son dovuto sorbire qualche tempo fa.
Film: Vi presento joe black:
Intanto… chi se ne frega di stò Joe, ma chi lo voleva conoscere, sinceramente campavo benissimo anche senza conoscerlo.. Comunque:
Nella vita ormai placida e tranquilla del megadirettore galattico della Fiat Ammerigana, solo un po’ Annibal Lecter, (praticamente l’agnelli d’oltreoceano) piomba lui, Brad Pitt, bello come una coscia di pollo per un bambino del biafra, e dovendosi inventare un nome per il nuovo amichetto e siccome il megadirettore è un uomo di grande fantasia, come tutti i dirigenti, lo ribattezza Joe Black.
Quest’uomo se pur bellissimo, ha un difettuccio, porta una sfiga tremenda, infatti è tipo la signora Fletcher ( la signora in giallo) tutte le volte che arriva lui crepa qualcuno, infatti lui è….. è… la morte..BRRR!!!
Felice di questa nuova compagnia esaltante, il megadirettore lo porta pure a Gardaland e a mirabilandia, per mostrargli le gioie della vita, ma lui, Joe, è molto più interessato alla “patonza” della affasciannte alta e bellissima e santa e pudica e bellissima e tenerissima e... "che se ne è approfittata questa qui" ... figlia dell’agnelli del Waioming statunitense
Naturalmente Joe la tromba fitto fitto, dato che sì, lui sarà pure la morte ma mica è scemo, sì è scelto il corpo di Brad Pitt lui , mica quello di Bruno Lauzi !! Lei per niente influenzata dall’aspetto fisico, come molte donne del resto, si innamora pazzamente e decide che è l’uomo della sua vita, fregandosene altamente di non sapere chi diavolo sia, e da dove cavolo venga, e siccome al cuor non si comanda e tantomeno al pistolino, lui continua a trombarsela fitto fitto.
Il padre è un tantino preoccupato che la propria figlia si faccia pastrugnare ripetutamente dalla morte, ed esterna con molta pacatezza il suo dissenso a Joe, che gli risponde “ ‘nporta na sega ! tanto son la morte e fò icchè voglio !” che essendo morte ( e forse toscano) è pure merda abbestia.
Il film si conclude durante la festa del sessantacinquesimo compleanno dell’ Agnelli Yankee che, siccome è molto fortunato, come regalo di compleanno vien portato via dalla morte ,che se ne và con lui. Però dato che la morte è merda ma onesta, restituisce il corpo che aveva affittato in equo canone al proprietario, Joe, che continua a trombarsi fitto fitto la figlia dell Agnelli mangiamburger.
Fine del film.
Morale:
Puoi essere una merda, cattivo, perfido, addirittura la morte, ma se sei come Brad Pitt, nessuno se ne accorgerà tutti saranno affascinati dal tuo carisma e ti vorranno molto bene e non ultimo, puoi ciularti pure la figlia del capo.